Прима и данабол


e delle ripercussioni legali derivanti dall'utilizzo degli steroidi anabolizzanti (regolamentate dalla legge in materia antidoping 14 dicembre 2000, n. Il principio attivo è un ormone derivante dal testosterone chiamato methandrostenolone (in alcuni Paesi è conosciuto anche come metandienone).

Il metandrostenolone, come tutti gli steroidi anabolizzanti, viene in parte aromatizzato dall'organismo.

Una quota più o meno grande di dianabol viene infatti convertita ad estrogeni per opera di un enzima presente nel tessuto adiposo chiamato aromatasi.

309 e successivi aggiornamenti) Dianabol ® è il nome commerciale di uno dei più conosciuti steroidi anabolizzanti orali.

Il testosterone dal quale deriva, oltre ad aumentare le masse muscolari, è infatti implicato nello sviluppo delle caratteristiche sessuali secondarie (effetti androgeni: crescita di peli, calvizie, aumento del desiderio sessuale, dell'aggressività, diminuzione del tono della voce).

Questi ormoni tipicamente femminili sono responsabili della maggior parte degli effetti collaterali del dianabol come la ginecomastia (crescita abnorme del tessuto mammario nell'uomo) e la ritenzione idrica.

Tali effetti sono tanto più probabili quanto maggiori sono le dosi di assunzione.Per gli stessi motivi le donne che utilizzano il dianabol sono soggette a: abbassamento del tono della voce, ipertrofia clitoridea, aumento dei peli del viso ed irregolarità mestruali.Ogni compressa di dianabol contiene generalmente 2,5-10 mg di metandrostenolone.Essendo uno steroide anabolizzante orale il metandrostenolone viene chimicamente protetto dagli enzimi epatici in modo che un'elevata percentuale riesca a raggiungere inalterata il torrente circolatorio (addizione di un gruppo metile CH3 al carbonio 17-alfa).Per questo motivo molti atleti associano al dianabol altri farmaci in grado di tenere sotto controllo i livelli di estrogeni (Nolvadex ® e/o Proviron ®) o di inibire l'attività dell'aromatasi (Arimidex ®).Questo secondo tipo di prodotti è generalmente più costoso e può causare dislipidemie.